Dieta Dash: ecco perché è la migliore (per gli americani)

Stando ai nutrizionisti americani, la dieta Dash è la migliore in assoluto. Scopriamo perché batte anche quella mediterranea

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Immagini: iStock Photos

Oggi chi vuole mettersi a dieta ha davvero l’imbarazzo della scelta, tra regimi alimentari di ogni tipo, spaziando dai classici di sempre a quelli di tendenza. Tuttavia, i nutrizionisti americani non hanno dubbi: per loro, la migliore è la dieta Dash.

Uno studio pubblicato sulla rivista “Us News & World Report” l’ha incoronata regina di tutti i regimi alimentari, dopo averne passati al setaccio 38. Ma in cosa consiste esattamente la dieta Dash e perché è la migliore (mentre la mediterranea è finita solo al quarto posto della classifica)? Scopriamolo!

Dieta Dash: cos’è

Ideata dal “National Heart, Lung, and Blood Institute” negli Stati Uniti, la dieta Dash (Dietary Approaches to Stop Hypertension) è considerata una delle migliori al mondo perché permette di dimagrire e al contempo di ridurre il rischio di ipertensione e di altre malattie cardiovascolari. Questo piano alimentare è finalizzato al ripristino e al mantenimento di valori normali di pressione arteriosa nei soggetti dove questi sono compromessi da uno stile di vita malsano e da una dieta sregolata.

Per raggiungere l’obiettivo, si va quindi a ridurre, prima di tutto, l’introito giornaliero di sale e l’apporto lipidico. Perché sia efficace, però, è necessario accompagnarla con un’attività fisica regolare ed eliminare i fattori di rischio per l’ipertensione, come alcol e fumo.

Dieta Dash: le regole da seguire

Benché sia stato messo a punto per abbassare i valori di pressione arteriosa, questo piano alimentare può apportare diversi benefici all’organismo. La dieta Dash è consigliata anche per dimagrire, perché ricca di alimenti a basso contenuto calorico e ad alto quantitativo di acqua e fibre, mentre è povera di zuccheri semplici e grassi saturi.
Ecco quali sono le regole della dieta Dash.

  1. Ridurre il sale al minimo. Non bisogna superare i 2300 mg nei soggetti sani, scendendo a 1500 mg in quelli che soffrono di ipertensione. Preferite aromi o spezie e diminuite il consumo di insaccati, formaggi stagionati e prodotti confezionati.
  2. Consumare molta frutta e verdura fresca e di stagione, cereali integrali e legumi, naturalmente a basso contenuto di sodio.
  3. Via libera a frutta secca, semi oleosi, olio extravergine di oliva e pesce azzurro, ricchi di acidi grassi polinsaturi che hanno effetti benefici sul sistema cardiocircolatorio.
  4. Prediligere alimenti ricchi di magnesio e potassio che regolano la pressione sanguigna
  5. Evitare cibi ricchi di zuccheri semplici, grassi saturi e ad elevato tasso di sodio, come carne rossa, insaccati e dolci, alimenti conservati sotto sale o in salamoia e quelli affumicati.
  6. Evitare condimenti e salse come panna, maionese e salsa di soia.
  7. Bere 1,5-2 litri di acqua al giorno, preferendo quelle povere di sodio.

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