La dieta di “vite al limite” del Dott.Nowzaradan, perché è cosi interessante?

Dieta
La dieta per i pazienti di vite al limite

Il Dott. Nowzaradan, è uno specialista di chirurgia bariatrica e trattamento dell’obesità. E’ considerato uno dei mentori più illustri nel campo della nutrizione e della perdita di peso. Dirige un centro specializzato a Huston, conosciuto in ogni parte del globo, grazie al programma “vite al limite”. In suddetto show, il dott. Nowzaradan, si occupa di casi limite, ovvero di persone che hanno raggiunto un livello di obesità notevole, che impedisce loro di condurre una vita normale.

La dieta del Dott. Nowzaradan, è molto interessante, perché è una dieta effettivamente funzionale, ma soprattutto salvifica. Vengono prese in cura persone il cui peso supera i 200 chili, e nei casi più gravi, i pazienti raggiungono un peso invalidante, di oltre 300 chili, che impedisce loro i più semplici movimenti, la deambulazione e di conseguenza l’autonomia. Il dott. Nowzaradan, propone ai suoi pazienti una dieta inizialmente molto restrittiva: lo scopo è quello di aiutarli a perdere peso molto rapidamente.

La dieta del dott. Nowzaradan, è molto interessante, perché favorisce una perdita di peso consistente in soli 30 giorni: alcuni pazienti, sono riusciti a perdere circa 10/15 chili prima di effettuare l’intervento. I pazienti di “Vite al limite”, sono generalmente costretti dal loro peso in un letto, o in una sedia a rotelle, poiché le loro capacità di movimento e deambulazione sono ridotte o del tutto assenti, ed è per questo che i pazienti sono anche molto motivati e scelgono di seguire la dieta in modo autonomo.

In una prima fase, il dott. Nowzaradan, propone ai suoi pazienti una dieta low carb, per l’appunto priva di carboidrati, ma d contro molto proteica. Anche i carboidrati contenuti nei vegetali vanno eliminati dalla dieta, che infatti è decisamente restrittiva in una primissima fase, ma oltremodo efficace. Oltre alla pasta, al pane e al riso, anche i legumi, i carciofi e le barbabietole, sono vietati in suddetto pieno alimentare.

Sono invece introdotti nella dieta, alimenti vegetali non amidacei, come i broccoli, spinaci, cetrioli, insalata, melenzane e cavolfiori. Bisogna inoltre introdurre le carni bianche e alcune tipologie di frutti. In relazione alle problematiche e alla tipologia di peso, verranno stabilite le quantità e il numero esatto di volte in cui si dovrà effettuare il pasto. Nella dieta del dott. Nowzaradan, non manca l’acqua nella sue giuste quantità e le vitamine oltre che bevande energetiche necessarie in particolare in questa fase.

Suddetta dieta, non può essere seguita per più di due mesi: trattasi di un piano alimentare preparatorio rispetto ad un intervento chirurgico necessario per i dimagrimento.

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