Si può dimagrire in punti localizzati? Ecco da cosa dipende

Dimagrire in punti localizzati
Dimagrimento localizzato: è possibile?

Il dimagrimento localizzato, è dal punto di vista estetico l’obbiettivo di chiunque intraprenda un percorso finalizzato alla perdita di peso, in particolare in alcuni punti specifici del proprio corpo. Dal punto di vista scientifico però, questa condizione è irrealizzabile: Il sistema nervoso parasimpatico, infatti non è in grado di sezionare il corpo suddividendoli in settori; questo mancato riconoscimento, fa sì che il dimagrimento localizzato non esista, e che sia utopica la concezione di poterlo realizzare. Secondo la scienza dunque, non si può dimagrire in punti localizzati.

Allora perché a seguito di una dieta, o anche di un allenamento mirato, o anche a causa di diversi altri fattori, si tende a perdere peso in particolare in alcuni punti? Quale fenomeno sottende a questo risultato? Alcuni studi scientifici, hanno dimostrato che dimagrire in punti localizzati è possibile, ma questo dimagrimento, va inserito in un quadro generale molto più ampio che prevede una totale perdita di peso. Se si dimagrisce in generale dunque, mediante una sana e corretta alimentazione, bilanciata e personalizzata in relazione alle specifiche esigenze del paziente, si ottiene dopo un tempo preciso una perdita di peso.

Se alla dieta bilanciata, si associa un allenamento aerobico costante ed uno stile di vita equilibrato e sano, il dimagrimento, avverrà in modo abbastanza rapido e costante. Il dimagrimento localizzato, può realizzarsi in questo quadro specifico, associando alla corretta alimentazione e all’allenamento aerobico, un allenamento anaerobico. Secondo uno studio condotto su un gruppo di controllo e un gruppo studio, dimagrire in punti localizzati è possibile, se prima si dimagrisce in generale.

Il tessuto adiposo localizzato, dipende da un’alterazione ormonale: negli uomini il testosterone che diminuisce, determina l’aumento di cortisolo che causa un aumento di tessuto adiposo sull’addome; lo stesso avviene nelle donne, che a causa di un’alterazione degli estrogeni, determina un aumento di adipe sulle gambe, fianchi e addome. Suddetti fenomeni, prendono il nome di obesità androide e ginoide.
Per controllare l’aumento di peso e dimagrire in modo localizzato, è necessario dunque, conservare in modo costante uno stile di vita regolare, cercando di riposare le giuste ore, e di allontanare lo stress che causerebbe un aumento della produzione di cortisolo, l’ormone responsabile dello scombussolamento ormonale.

Ad un corretto stile di vita, è necessario abbinare una sana alimentazione, che in particolare per chi soffre di aumento di peso in punti localizzati, dovrà basarsi su poca carne rossa, e su molte fibre, che favoriscono l’abbassamento del livello di estrogeni.

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