Daikon: tutto quello che c’è da sapere sulla radice brucia grassi

Radice di origine orientale, il daikon è approdato sulle nostre tavole e si è scoperto un valido alleato per bruciare grassi in modo naturale

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Immagini: iStock Photos

Ingrediente principe della cucina giapponese, il daikon è una radice originaria dell’Asia orientale noto come potente brucia-grassi naturale.

Benché appartenga alla famiglia delle Brassicaceae (la stessa di cavoli e verze) il suo aspetto ricorda quello di una grossa carota bianca. Da tempo è entrato a far parte anche della cucina italiana, soprattutto in virtù delle sue innumerevoli proprietà.

Daikon: ecco perché fa bene alla dieta

Questa portentosa radice orientale è un ingrediente particolarmente adatto ai regimi dietetici, perché ricco di nutrienti importanti per la salute dell’organismo, come il calcio, il potassio, il magnesio, il ferro, il fosforo, la vitamina C, le vitamine del gruppo B e le fibre. Inoltre, ha la capacità di bruciare i grassi presenti nel nostro corpo perché è in grado di accelerare il metabolismo, contribuendo a combattere il gonfiore. Per questo motivo, i giapponesi lo considerano un contorno ideale da abbinare alle verdure fritte in tempura o ai piatti più sostanziosi.

In più, il daikon ha spiccate proprietà disintossicanti e diuretiche, facilita la digestione ed è utile per chi soffre di ritenzione idrica, cellulite e ristagni adiposi. Dulcis in fundo, è un alimento a bassissimo contenuto calorico: 100 grammi di radice forniscono solamente 22 kcal.

Daikon: come utilizzarlo in cucina

Fresco

Il daikon fresco favorisce la digestione di alimenti fritti o ricchi di grassi. Inoltre, questa portentosa radice asiatica scioglie i depositi di grasso in eccesso. La consistenza è simile a quella delle carote, il che lo rende ideale da consumare crudo, grattugiato o tagliato alla julienne.

La sommità della radice si distingue per il suo sapore dolce, mentre la parte bassa richiama il gusto del ravanello, qui più deciso e pungente, per cui è preferibile cuocerla a vapore. Le foglie possono essere tranquillamente consumate, cucinandole allo stesso modo degli spinaci. Si può aggiungere ad un’insalata, oppure semplicemente condirlo con un po’ di olio extravergine d’oliva e usarlo come contorno di un piatto di carne o pesce. Inoltre, è un ingrediente perfetto per rendere più gustose e salutari zuppe e minestre.

Se siete amanti della cucina crudista vegana, potete utilizzare il daikon in un’insalata di riso originale, con verdure e senza carboidrati.
La radice può essere conservata per diverse settimane se mantenuta in un luogo fresco easciutto.

Essiccato

Il daikon si può acquistare anche essiccato, in erboristeria o nei negozi di alimenti naturali e macrobiotici. in questo caso, la radice deve essere lasciata in ammollo un paio d’ore e poi può essere utilizzata nelle minestre o nei soffritti. Sembrerebbe che il daikon secco sia in grado di bruciare i grassi più in profondità, che si depositano attorno al fegato e al cuore.

Il basso apporto calorico e la capacità di ridurre l’assimilazione dei grassi rendono questa radice perfetta nella dieta quotidiana.

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