Come accorgerti se soffri di mal d’Autunno

Con l’arrivo dell’Autunno possono insorgere una serie di fastidiosi disturbi che rendono difficili le giornate: come accorgerti se ne soffri

Mal D'autunno 22-09-2022 dimagrire
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Stagione estiva significa sole, vacanze, relax e abbronzatura. Svegliarsi con un cielo chiaro e illuminato fa iniziare sicuramente la giornata con un bel sorriso. Non si può dire lo stesso, invece, di una giornata scura e uggiosa, che non lascia intravedere uno sprazzo di luce neanche per sbaglio. C’è da dire che molte persone amano l’arrivo dell’autunno.

La stagione in cui si inizia a percepire una leggera brezza che con un soffio d’aria rinfresca dopo un’estate asfissiante e che accompagna alla perfezione la lettura di un buon libro dietro la finestra. Ci sono, però, sempre più persone che soffrono molto del sopraggiungere del maltempo. Con l’autunno, infatti, iniziano ad arrivare anche le precipitazioni, che possono indurre una serie di fastidi e disturbi molto pesanti dal punto di vista fisico e psichico.

La responsabilità è di una sindrome ben precisa, che prende il nome di meteoropatia. Proprio così, non si tratta di una leggenda metropolitana, perché il cambiare del meteo può compromettere il fluire delle giornate con disturbi insistenti, quali affaticamento, stanchezza, dolori articolari e muscolari e non solo.

Gli effetti più evidenti del mal d’Autunno

Meteoropatia sintomi 22-09-2022 dimagrire
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Quello che possiamo definire “mal d’autunno“, è dunque quella condizione in cui un soggetto inizia a soffrire di disturbi fisici e psichici legati proprio al cambiamento della stagione. Una delle cause principali è la riduzione delle ore di luce, che vanno a diminuire provocando delle variazioni negli ormoni dell’organismo.

Il sopraggiungere della stagione autunnale può provocare effetti meteoropatici di entità primaria non trascurabili, come emicrania, spossatezza, dolori articolari, sonno disturbato e cattivo umore. Le meteoropatie di livello secondario, invece, sono rintracciabili nelle riacutizzazioni di sintomi già presenti in un soggetto, che tendono a peggiorare proprio col cambiamento della stagione. Esempi di questi possono essere lo stress dovuto alla variazione climatica o i dolori ossei più intensi.

I casi più gravi, invece, vengono classificati come SAD (acronimo di Seasonal Affective Disorder) e sono identificabili con sintomi gravi e principalmente emotivi come una sindrome depressiva, inappetenza, insonnia e apatia. Sembrano essere più predisposti ad una sindrome meteoropatica i soggetti inclini a disturbi di stress o ansia, chi lavora molto, chi soffre di dipendenza da droghe o farmaci, gli alcolisti e chi proviene da recenti traumi fisici o psicologici.

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