Acqua fredda, berla fa davvero male?

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Bere acqua fredda è rigenerante ma può provocare conseguenze inaspettate sull’organismo, fa davvero così male? 

Con l’estate più che mai, un bel bicchiere d’acqua fredda è sicuramente quello che di meglio si possa desiderare. Tutti conoscono la sensazione dell’afa e delle temperature da record, che costringono il corpo a sudare fino al senso di sfinimento, con conseguente sete e necessità di recuperare i liquidi. Ma fa davvero male bere acqua dal frigo?

Acqua fredda ghiaccio 30-08-2022 dimagrire
Foto Web

L’acqua è, soprattutto nella stagione calda, la rappresentazione di un momento di ristoro e di refrigerio. Durante i periodi di temperature altissime, ad esempio, una delle soluzioni che molti si pongono e quella di un bel tuffo in mare. Bisogna sempre tener conto, però, anche degli effetti che l’acqua può avere sul nostro organismo. Ad esempio, è noto dalle dicerie popolari che fare il bagno subito dopo i pasti può portare a seri problemi.

Questo perché, durante la digestione, il corpo entra in contatto con una temperatura troppo fredda, che può così indurre ad uno sbalzo termico eccessivo, provocando una congestione. Lo stesso principio, più o meno, si può applicare per quanto riguarda il bere. Vediamo nei dettagli.

I danni dell’acqua fredda: ecco perché è meglio evitare

Bere acqua ambiente 30-08-2022 dimagrire
Foto Pexels.com

Che dia una sensazione più dissetante e rinfrescante, è innegabile. Ma bere acqua fredda potrebbe davvero essere pericoloso. Questo perché l’organismo rischia di andare incontro ad una congestione.

Lo stomaco non è preparato a ricevere una bevanda che ha una temperatura nettamente inferiore a quella del corpo, subendo così un impatto termico che raffredda immediatamente l’apparato digerente. Bere acqua fredda, dunque, non è assolutamente un atto da sottovalutare, perché può causare mal di stomaco, crampi e rallentamento della digestione. Non solo problemi digestivi, però, perché esistono anche degli agli effetti molto comuni.

Basta pensare a nevralgie ed emicranie, dovute al repentino cambio di temperatura, ma anche sensibilità dentale e gengivale, debolezza e cambiamenti della frequenza cardiaca. La scelta migliore, quindi, è optare per l’acqua a temperatura ambiente, che oltre che non provocare sbalzi termici, fornisce diversi benefici. Questa, infatti, aiuta a stimolare la digestione e renderla regolare, ma anche a idratare ed eliminare le tossine.