La dieta chetogenica si basa su un’alimentazione ad alto contenuto di proteine e lipidi e povera di carboidrati. L’obiettivo è quello di mantenere costanti i livelli di insulina, evitando l’accumulo di grasso.
Inizialmente ideata come terapia per controllare attacchi in pazienti pediatrici affetti da epilessia, è oggi tra i regimi alimentari più in voga tra chi pratica il body building ed è una delle diete più popolari per chi vuole dimagrire velocemente.
Nella dieta chetogenica l’organismo viene indotto in uno stato da carenza di glucosio, a causa della scarsa (o nulla) assunzione dei carboidrati. Questa restrizione, attraverso l’azione su ormoni come insulina e glucagone, promuove la mobilitazione di lipidi dai tessuti di riserva, che vengono così utilizzati a scopo energetico.
Succede, quindi, che si attiva un processo di scomposizione di proteine e grassi che stimola la formazione dei corpi chetonici e induce l’organismo a bruciare più calorie. La chetosi determina delle modifiche nella concentrazione di diversi ormoni e nutrienti, che comportano la riduzione della sensazione di fame.
Nelle dieta chetogenica sono previsti cibi ad alto contenuto proteico. Via libera, quindi, a uova, pollo, agnello, tacchino, salsiccia, hamburger, bistecca, carne affumicata, affettati e pesce di ogni tipo, inclusi i crostacei.
L’apporto di grassi dovrebbe oscillare tra i 15 e i 30 grammi al giorno, prediligendo cibi ricchi di grassi insaturi di buona qualità come l’olio extravergine di oliva. Tra i formaggi, bisogna optare per quelli poveri di carboidrati, come ad esempio i fiocchi di latte, la ricotta o la mozzarella, evitando i formaggi stagionati.
Il consumo di verdure a ridotto contenuto di zuccheri è permesso in quantità libera, mentre bisogna ridurre al minimo frutta e vegetali ricchi di carboidrati, come rape rosse, patate e carote cotte. Tra quelle concesse, troviamo asparagi, funghi, broccoli, sedano, fragole, meloni e avocado.
Banditi quindi i carboidrati, tra cui pasta, pane, riso, pizza, gelato e bevande zuccherate. Integratori di sali minerali, vitamine e acidi grassi Omega 3 possono esser necessari, visto il ridotto e selezionato apporto di nutrienti.
Tra gli effetti provocati dalla dieta chetogenica, soprattutto se protratta a lungo, si possono riscontrare stanchezza, spossatezza, mal di testa, vertigini, alitosi, ipoglicemia, stitichezza e carenze vitaminiche. Inoltre, l’assunzione elevata di grassi (soprattutto se provenienti da fonti animali) potrebbe avere come effetto negativo un aumento dei livelli di colesterolo.
È quindi caldamente consigliato di seguire questa dieta per brevi periodi e sotto lo stretto controllo di un nutrizionista esperto. Inoltre, è importante mantenere un elevato consumo di acqua durante la fase di dieta, intorno ai due litri giornalieri.
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